Fiori in scuro

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A partire da Marzo 2020, principalmente a causa della quarantena imposta, ho dovuto fare i conti con la scarsità di soggetti a disposizione per le mie fotografie. In particolare potevo fotografare tutto e solo quello che si trovava nel perimetro di casa mia.

Fortunatamente, mi trovavo a casa dei miei genitori, in campagna, con un giardino enorme che la primavera stava riempiendo di fiori e germogli.

Restava il dubbio su come fotografarli. Dubbio che si è risolto da solo, infatti il primo fiore che mi è capitato tra le mani è stato “Clematis Viticella”, probabilmente della varietà “Tuczka”:

Clematis Viticella (variety "Tuczka"?). Fiore viola a forma di stella, su sfondo nero, luce laterale da sinistra.
Clematis Viticella (variety “Tuczka”?). Fiore viola a forma di stella, su sfondo nero, luce laterale da sinistra.

Quando l’ho avuto in mano (l’ha raccolta mio padre e me l’ha portata), ero seduto alla scrivania, con la sola luce proveniente dalla finestra alla mia sinistra. Mi sono reso subito conto che quell’illuminazione, morbida ma fortemente asimmetrica, metteva in forte risalto la profondità dei vari elementi e le venature del fiore, conferendo un effetto “nascosto” di morbidezza, intimità.

Ho scelto lo sfondo nero per accentuare questo effetto, in modo che il fiore emergesse dalle ombre.

Ho preparato il set mettendo il fiore al centro della stanza, con la finestra a sinistra, un telo nero da sotto a dietro, blackboard a destra e sopra. Il telo nero (in realtà era un maglione in pile) e i blackboard mi sono serviti per chiudere ancora di più le ombre sulla destra, in modo da avere i neri molto puliti, senza illuminazioni di rimbalzo dalla parete o per difusione.

Il risultato mi ha ricordato subito (con un po’ di arroganza, le scene di Caravaggio, o anche Vermer, e delle loro scuole.

Ho quindi deciso di persistere in questo stile, cercando altre piante e fiori da fotografare.

I risultati sono molto buoni, coerenti, e mi permettono di esercitarmi a manipolare al meglio la luce naturale, sia in fase di scatto, sia successivamente in sviluppo e post-produzione con Lightroom.


Contestualmente alla foto, mi preoccupo di fare una ricerca botanica, culturale e artistica sulle varie piante che trovo. Questo è un lavoro lungo, che mi fa consultare molti siti e persone, anche solo per sapere il nome della pianta che fotografo, che magari ho sempre avuto sotto gli occhi, e mai conosciuto.

Per ogni fiore faccio alcune varianti di scatto (spesso solo di colorazione o ritaglio) e scrivo un articolo di descrizione. Per ora li ho pubblicati su Instagram e Flickr; piano piano li riporterò anche qui, andando via via ad aumentare il seguente elenco:

Alla fine, spero di avere abbastanza materiale per realizzare una piccola esposizione e magari un libro fotografico botanico.


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